Andrea Martinelli
E' nato a Prato il 12 Marzo 1965, dove vive e lavora.
Dopo essersi diplomato all'istituto d'Arte di Porta Romana a Firenze, inizia un'intensa attività di incisore, che lo porterà ad esporre in varie sedi italiane.
Si dedicherà anche alla pittura murale ad affresco, in questi anni.
Andrea Martinelli - mostre e opere
- Nel 1987 il Comune di Prato e l'Azienda autonoma del Turismo, organizzeranno la sua prima personale nel chiostro della Basilica di S.Domenico, dove verranno esposte opere realizzate tra il 1985 e il 1987, presentate in catalogo da un saggio di F. Messina e Rodolfo Mascardi.
- Nel 1988 vince il "Premio Tito Conti", con il quale l'Accademia delle Arti del Disegno gli assegna, come borsa di studio, un prestigioso studio in Piazza Donatello a Firenze, per un periodo di 5 anni.
- Dal 1992 al 1993 lavora con grande intensità ad una serie di grandi carte dipinte, dal titolo "Senescenze", che attirano l'attenzione del critico e storico dell'arte Giovanni Testori, il quale lo inserisce nell'ambiente milanese della Compagnia del disegno.
- Nel Dicembre del 1993 le prestigiose sale dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze ospiteranno la mostra "Senescenze - opere 1992/1993", curata in catalogo da un saggio di Maurizio Cecchetti. La mostra proseguirà a Milano alla Compagnia del Disegno, accompagnata da un saggio di Enzo Fabiani, e infine si concluderà spostandosi a Cesena all'Associazione Medusa Arte e Cultura. Alcune di queste opere figureranno anche all'interno della rassegna "Venti Pittori in Italia", curata da Marco Goldin, in un volume pubblicato dalla Marini Editore, che toccherà vari spazi pubblici e gallerie private(dalla Forni di Bologna, alla Bergamini di Milano). E' invitato alla mostra "La pelle nera", presso la galleria Marieschi di Monza, a cura di Claudio Malberti.
- Il 1997 è l'anno di due importanti personali, che si terranno a Milano presso la Compagnia del Disegno e a Torino presso la galleria Davico, con una presentazione in catalogo di Marco Vallora. E' invitato alla mostra "Ritratti a Testori", curata in catalogo(edizioni Marsilio) da Marco Goldin, con saggi di Giovanni Raboni, Luca Doninelli, Marco Vallora e Giorgio Soavi. Sempre nel 1997 gli viene assegnato il XXXVII Premio Suzzara.
- Nel 1998 è invitato alla mostra "Omaggio a S. Omobono", presso il palazzo Vescovile di Cremona, e nello stesso anno è invitato alla mostra "Il nuovo ritratto in Italia", presso lo Spazio Consolo di Milano, curata in catalogo(Electa) da Alessandro Riva. Entra in contatto con la galleria Poggiali e Forconi, dove espone con una personale; catalogo introdotto da Vittorio Sgarbi; segnando la nascita di un interesse vivissimo dello storico dell'arte per il lavoro dell'artista. Quest'ultima mostra rappresenta una svolta definitiva: presente alla Quadriennale di Roma, riceve il premio acquisto dalla Camera dei Deputati da una commissione presieduta da Luciano Violante coordinata da Vittorio Sgarbi.
- Espone nel 1999 presso la galleria dell'Incisione di Brescia una serie di disegni introdotto da Franco Fanelli ed a Treviso, "Dentro la Collezione", ripercorre gli anni dal 1991 al 1999 a cura di Manuela Boz negli spazi di JodoArte. Fa parte della collettiva "Sulla pittura - artisti italiani sotto i 40 anni" tenutasi negli ambienti di Palazzo Sarcinelli di Conegliano Veneto e dell'evento "Per alleviare insopportabili impulsi" organizzato al Collegio Cairoli dell'Università di Pavia. Al Museo Pecci di Prato presenta una cartella di incisioni in occasione del ricordo di Bruno Tassi.
- Alla Galerie Le Point di Montecarlo è presente nel 2001, catalogo di Gilbert Lascault; alle collettive "In media res" e "Figura/zioni" presso la Galleria Forni nello stesso anno; gli viene assegnato il riconoscimento "Le Muse", XXXV Premio Internazionale, in Palazzo Vecchio a Firenze; è invitato ad esporre alla Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Ciampino a cura di Tiziana D'Achille e testi, in pubblicazione, di Marco Di Capua e Vittorio Sgarbi che, nel marzo dello stesso anno, lo aveva chiamato ad esporre al Palazzo del Parlamento Europeo di Strasburgo definendone la dimensione transnazionale.
- Ancora all'estero espone al Frissiras Museum di Atene; in contatto con i maggiori talenti europei e con le personalità italiane Valerio Adami e Mimmo Paladino; nel mese di Aprile del 2002 con testi di Edward Lucie Smith e Manos Stefanidis; dove la raccolta prevede l'esposizione di quaranta opere inedite, tutte pubblicate in monografia.
Giovanni Frangi
Luca Pignatelli
Enzo Cucchi
Andrea Martinelli
Roberto Coda Zabetta
Gilberto Zorio
Livio Scarpella, Marco Fantini, Luigi Ontani, Antonio Possenti, Klaus Mehrkens, Federico Guida, Roberto Barni
Pagina ospitata da
Virtual Uffizi - Il sito di Aperion dedicata alla
Galleria degli Uffizi di Firenze